Template Joomla scaricato da Joomlashow

Home
Prima Pagina - Info Venezuela Bolivariano

Possono la Colombia di Santos e l'Argentina di Macri dare lezioni di democrazia?

PDF
Stampa
E-mail

GERALDINA COLOTTI – 19.10.17

Qual è il livello di credibilità di Manuel Santos, presidente di una Colombia in cui puoi essere ammazzato impunemente per aver difeso la terra, il posto di lavoro o il diritto a informare? La polizia ha appena compiuto una strage di contadini a Tumaco. I paramilitari hanno ucciso un testimone e poi falciato un gruppo di ex guerriglieri delle Farc: impegnati in un processo di pace che Santos – ex ministro della Difesa di Uribe – vorrebbe fosse la pace del sepolcro. E infatti, il giorno dopo aver ricevuto il Nobel per la pace, ha chiesto l'iscrizione alla Nato.

Eppure dà lezioni al Venezuela, non riconosce le elezioni regionali di domenica 15, pretende di cambiare tutte le regole del gioco fino a far sedere sulle poltrone governative – portandoceli per mano perché non son capaci di governare neanche la sedia su cui sono seduti – i suoi protetti dell'opposizione venezuelana. La “democrazia” che dà lezioni al socialismo bolivariano, laureato da 22 processi elettorali, due dei quali vinti dall'opposizione, è quella di Santos, del cosiddetto Gruppo di Lima (impresentabili paesi neoliberisti come Messico e Perù), quella di Trump e del Segretario generale dell'Osa, Luis Almagro, del repressore spagnolo Rajoy.

 

Venezela: Maduro respinge accuse di brogli. Gratitudine al Papa che ha incoraggiato il dialogo

PDF
Stampa
E-mail

Maduro ha tenuto a rivendicare che le elezioni regionali si sono svolte “in modo impeccabile” con “una partecipazione record del 61,4 per cento” e il 54 per cento dei consensi per i candidati bolivariani

da Faro di Roma

In collegamento tv con diverse ambasciate (a Roma la rappresentanza presso la Fao) Maduro ha respinto le accuse di aver truccato le elezioni spiegando che il sistema elettronico non lo avrebbe permesso, come testimoniano gli osservatori internazionali.

In merito al risultato molto favorevole al governo, “plebiscitario” lo ha definito, Maduro ha tenuto a rivendicare che le elezioni regionali si sono svolte “in modo impeccabile” con “una partecipazione record del 61,4 per cento” e il 54 per cento dei consensi per i candidati bolivariani. Questo, ha rilevato, nonostante la campagna dell’opposizione abbia potuto contare sul 70 per cento degli spazi sui media.

 

Il chavismo è maggioranza in Venezuela

PDF
Stampa
E-mail

La Rivoluzione Bolivariana ama votare. Dimostra ancora una volta che il suo cammino transita obbligatoriamente per il percorso elettorale. Condizione necessaria ma non sufficiente. La democrazia per il chavismo è molto più che il mero atto di votare

di Alfredo Serrano Mancilla – Publico

Nuovo appuntamento elettorale in Venezuela. Sì, avete letto bene: elezioni in Venezuela. Le numero 22 negli ultimi 18 anni. Una media di molto superiore a quella considerata ‘normale’ per qualsiasi democrazia. Questa volta, è stato il turno delle regioni. E il chavismo è tornato a vincere: avendo la meglio in molti più Stati rispetto all’opposizione (17 a 5; manca Bolivar per concludere). Nel voto nazionale il chavismo trova una maggioranza significativa (54%).

 

Venezuela, l’ennesima lezione di democrazia e sovranità al morente occidente

PDF
Stampa
E-mail

Il presidente Nicolas Maduro ha sottolineato che «il chavismo ha ripreso il cammino della vittoria in un momento molto difficile»

di Fabrizio Verde

Nel bel mezzo di un assedio internazionale dove le sanzioni economiche vanno ad aggiungersi alla crociata mediatica, il popolo venezuelano ha fatto sentire forte la propria voce. Il chavismo ha ottenuto una netta vittoria popolare nelle elezioni regionali. Il Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) e i suoi alleati minori riuniti nel Gran Polo Patriottico hanno infatti conquistato la vittoria in 17 Stati nel paese, contro i 5 dell’opposizione, riunita nell’eterogenea alleanza denominata Mesa de la Unidad Democratica (MUD).

L’affluenza è stata alta: il 61,14% del corpo elettorale si è recato alle urne, secondo quanto reso noto da Tibisay Lucena, presidente del Consiglio Nazionale Elettorale (CNE). La dirigente venezuelana ha sottolineato che il popolo venezuelano ha esercitato la «sovranità così come deve essere: in pace, in tranquillità e democrazia attraverso il voto».

 
Altri articoli...
Pagina 2 di 3

online

We have 58 guests online
ALCUNI SITI E BLOG CON INFO SU VENEZUELA E AMERICA LATINA
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Copyright © 2017 Comitato Bolivariano La Madrugada - Firenze. All Rights Reserved.
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.